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A Torino cure gratuite per gli animali di persone fragili

A Torino, in via degli Abeti 16, in zona Falchera, un ambulatorio veterinario offre cure gratuite per gli animali di persone fragili.

Già, perché promuovere e sostenere la relazione tra le persone che vivono in condizioni di fragilità e i loro animali d'affezione, aiutare gli animali per animare le persone, soprattutto nei momenti di difficoltà è l'obiettivo del protocollo d'intesa fra Comune, Asl Città di Torino, Università, Ordine dei medici veterinari della provincia e la Lav, che rafforza e amplia l'operatività dell'ambulatorio veterinario sociale dell'Asl Città di Torino, in zona Falchera, fornendo cure medico-veterinarie gratuite o a condizioni agevolate agli animali delle persone in carico ai servizi sociali.

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Cure gratuite per gli animali di persone fragili: il protocollo d'intesa

Attraverso il protocollo triennale, le parti si impegnano:

  • collaborare in modo strutturato per garantire l'attività settimanale dell'ambulatorio veterinario sociale,
  • favorire la tempestiva presa in carico delle situazioni segnalate,
  • promuovere attività di formazione, aggiornamento e sensibilizzazione della cittadinanza,
  • rafforzare la rete territoriale e sostenere interventi integrati a tutela della persona e dell'animale.

Non solo tutela, ma anche solidarietà sociale

"Con questo Protocollo rendiamo pienamente operativo un servizio fondamentale che riconosce il valore profondo della relazione tra le persone e i loro animali d’affezione, soprattutto per chi vive in condizioni di fragilità. Garantire l’accesso alle cure veterinarie significa non solo tutelare il benessere degli animali, ma anche alleviare una parte delle difficoltà quotidiane di molte persone, sostenendone la salute fisica, mentale ed emotiva. È un esempio concreto di come l’approccio One Health possa tradursi in politiche pubbliche capaci di tenere insieme inclusione sociale, salute e dignità” ha dichiarato l'assessore al Welfare, Jacopo Rosatelli.

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Ha aggiunto l'assessore alla Tutela animali, Francesco Tresso: "Negli ultimi anni è aumentato in modo significativo il numero degli animali di affezione: oggi a Torino sono censiti oltre 80mila cani e 16mila gatti. Un dato che racconta di una città in cui il legame tra persone e animali è sempre più centrale, soprattutto se consideriamo che quasi la metà delle famiglie torinesi è composta da una sola persona e in cui un animale da compagnia rappresenta spesso una grande risorsa. Con questo protocollo riconosciamo concretamente il valore di questa relazione, e in particolare per chi vive in condizioni di fragilità, e rafforziamo un modello di intervento che unisce tutela animale, inclusione sociale e promozione della salute”.

Mentre il direttore generale Asl Città di Torino, Carlo Picco ha evidenziato: "L’ambulatorio veterinario sociale di via degli Abeti ha per noi un valore strategico nel dare concretezza alle politiche di tutela degli animali e di prevenzione del disagio sociale. Da oggi l’ambulatorio incrementerà ulteriormente la sua attività garantendo cure medico-veterinarie gratuite agli animali d’affezione di tutte le persone in carico ai servizi sociali residenti a Torino. L’attività dell’ambulatorio ha permesso di visitare fino ad oggi oltre 150 animali d’affezione tra cani e gatti, di effettuare più di 90 esami diagnostici e 34 vaccinazioni".

Faq

Cosa posso fare se non ho soldi per il veterinario?

Se sei in difficoltà o ti trovi in un’emergenza, contatta immediatamente una clinica veterinaria e spiega la tua situazione. Molte strutture offrono la possibilità di pagamenti rateizzati oppure hanno convenzioni dedicate. In base alla gravità del caso e alle tue condizioni, puoi anche valutare il supporto di programmi e servizi di assistenza o tutela specifici.

Chi può usufruire del bonus animali?

Il contributo è rivolto ai cittadini over 65 con un ISEE inferiore a 16.215 euro. La gestione del bonus è affidata alle singole Regioni, che definiscono importi, modalità di erogazione e termini per la presentazione delle domande.

Come richiedere il bonus per gli animali domestici 2026?

Non è necessario presentare una domanda online per ottenere il bonus. Trattandosi di una detrazione fiscale, è sufficiente inserire le spese veterinarie nella dichiarazione dei redditi, tramite modello 730 o modello Redditi.

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