Giornata nazionale della prevenzione veterinaria
Condividi
Il 25 gennaio è la Giornata nazionale della prevenzione veterinaria. Prima edizione, è un appuntamento istituito con la legge n. 49/25 del 1 aprile 2025, promossa dalla senatrice della Lega Maria Cristina Cantù, per promuovere la consapevolezza sull'importanza della medicina veterinaria preventiva, in un'ottica integrata One Health che unisce la salute delle persone, degli animali e dell'ambiente.
Questa giornata è l'occasione per rinnovare un impegno collettivo a favore della prevenzione come strumento essenziale di tutela della salute pubblica. La medicina veterinaria, infatti, non si occupa solo del benessere degli animali da compagnia o da reddito, ma anche della prevenzione e del controllo delle malattie infettive, incluse quelle a carattere zoonotico, trasmissibili dagli animali alle persone.
Giornata nazionale della prevenzione veterinaria: oltre 100 iniziative in tutta Italia
Sono 102 le iniziative previste in tutta Italia in occasione delle celebrazioni di quest'anno. Si tratta di incontri, dibattiti pubblici che enfatizzano l'importanza della prevenzione veterinaria attraverso un approccio "One Health" per la salute di persone, animali e ambiente.
"Sensibilizzare e informare significa prevenire, questo l'obiettivo della Giornata del 25 gennaio. Importante diffondere una maggiore consapevolezza sulla relazione tra salute animale, ambiente e salute umana, incoraggiando comportamenti responsabili tra la popolazione" ha dichiarato la senatrice Cantù.
Ecco alcuni appuntamenti.
A Parma al Palazzo del Governatore
"La forza della diversità per una salute unica. La professione veterinaria tra competenze e prevenzione". S'intitola così l'incontro organizzato a Parma domenica 25 gennaio in occasione della prima Giornata nazionale della prevenzione veterinaria, organizzato dall'Università di Parma insieme all'Assessorato alle politiche per la salute della Regione Emilia- Romagna, all'Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell'Emilia-Romagna IZSLER, all'Azienda Usl di Parma, e realizzato con il patrocinio del comune di Parma e dell'Ordine dei medici veterinari della provincia di Parma.
L'appuntamento è per le 9 di domenica 25 gennaio al Palazzo del Governatore (piazza Garibaldi). L'iniziativa è aperta a tutte le persone interessate.
In apertura i saluti istituzionali, con interventi del Rettore dell'Università di Parma, Paolo Martelli, dell'Assessore regionale alle politiche per la salute, Massimo Fabi, del dirigente dell'Area sanità veterinaria e Igiene degli alimenti della Regione Emilia-Romagna, Stefano Benedetti, del direttore del Dipartimento di sanità pubblica dell'Ausl di Parma, Marco Pierantoni, del Direttore di IZSLER Parma, Andrea Luppi, del direttore del Dipartimento di scienze medico-veterinarie dell'Università di Parma, Andrea Summer, del Presidente dell'Ordine dei medici veterinari della provincia di Parma, Alberto Brizzi, del Presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, Nicola Bertinelli e del Presidente del Consorzio del prosciutto di Parma, Alessandro Utini.
Dalle 10.30 le relazioni:
- Gianluca Borghi (Assessore alla sostenibilità ambientale, energetica e alla Mobilità del comune di Parma) e Massimo Malacarne (Università di Parma) su L'allevamento ecosostenibile: mito o realtà?;
- Giorgio Fedrizzi (IZSLER) e Simone Bertini (Università di Parma) su I farmaci e il cibo;
- Mattia Calzolari (IZSLER Parma) e Natalia Sodano (AUSL Parma) su Il ruolo del global warming nelle malattie trasmesse da vettori: l'esempio del WNV;
- Andrea Luppi (IZSLER) e Cosimo Paladini (AUSL Parma) su Le attività del Centro di Referenza WOAH per influenza suina, i virus influenzali come agenti di zoonosi. Lo stato della PSA.
A seguire tavola rotonda conclusiva.
A Bari, presso il Campus di Medicina Veterinaria
Anche Bari partecipa alle iniziative informative e divulgative sui principi della prevenzione veterinaria che si svolgeranno sul territorio nazionale, con l'evento che si terrà domenica 25 gennaio, dalle 9 alle 13 nell'Aula Magna del Campus di medicina veterinaria (Valenzano, Bari) intitolato "La forza della diversità per una salute unica. La professione veterinaria tra competenze e prevenzione".
La salute umana non è disgiunta dalla salute degli animali e dell'ambiente in cui viviamo. Le sfide globali - dalle pandemie alle zoonosi emergenti, dall'antibiotico-resistenza al cambiamento climatico - richiedono risposte integrate, coordinate e scientificamente fondate. "L'istituzione della Giornata nazionale della prevenzione veterinaria rappresenta un'occasione per diffondere alla cittadinanza il ruolo e gli sforzi dei medici veterinari nella tutela non soltanto della salute e benessere animale, ma della salute umana e dell'ambiente" dichiara Pasquale De Palo, direttore del Dipartimento di medicina veterinaria dell'Università degli studi Aldo Moro di Bari.
"È una occasione importante per sottolineare come questa professione sia fondamentale per la salute globale - continua -. Nell'epoca delle fake news e delle campagne informative dietro le quali si celano interessi di grandi potentati economici, i medici veterinari sono professionisti al fianco dei cittadini e che hanno come faro l'interesse della salute pubblica, degli animali, dell'uomo e di tutto il pianeta terra. Questa giornata è frutto di una sinergia forte tra il Dipartimento di medicina veterinaria e l'Istituto Zooprofilattico di Puglia e Basilicata. Un ringraziamento particolare va al Direttore Generale dell'IZS, Antonio Fasanella, che in prima persona si è impegnato per la realizzazione di questo evento".
Perugia, presso l'Università di Perugia
"La Giornata, promossa dal ministero della Salute, trova in Umbria un terreno fertile e già strutturato - afferma Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria - in quanto nella costruzione del Piano sociosanitario regionale abbiamo già messo i primi punti fermi. per valorizzare e rafforzare la prevenzione veterinaria, primo baluardo per la sicurezza alimentare e la sanità pubblica".
Secondo la Regione, il lavoro del veterinario spesso è un successo invisibile, che si manifesta attraverso l'assenza di crisi sanitarie e la stabilità del sistema sociale ed economico. Oltre al lavoro ambulatoriale, con la cura di animali da compagnia, più visibile a tutti, sono varie le anime del veterinario che opera 24 ore su 24 a tutela della collettività. Si va dalla sicurezza alimentare, con il controllo delle filiere, alla prevenzione delle zoonosi, con il monitoraggio costante di malattie trasmissibili dagli animali all'uomo, come l'influenza aviaria alla rabbia, passando per la tutela dell'ambiente e della biodiversità.
In occasione della Giornata nazionale della prevenzione veterinaria, il dipartimento di Medicina veterinaria dell'Università degli studi di Perugia ha promosso l'iniziativa "La forza della diversità per una salute unica", che si terrà alle 9 nell'aula magna con la partecipazione di Proietti e dei massimi esperti del settore.
Leggi anche: Torino: cure gratis agli animali di persona in situazione di fragilità