Corsi Pet Sitter: sono riconosciuti?
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Chi desidera lavorare come pet sitter si pone spesso una domanda fondamentale: i corsi per pet sitter sono riconosciuti ufficialmente? La risposta non è sempre immediata, perché dipende da cosa si intende per “riconoscimento” e dal tipo di percorso formativo scelto.
Esiste un riconoscimento ufficiale dei corsi pet sitter?
In Italia la professione di pet sitter non è regolamentata da un albo professionale né da un ordine, come avviene per esempio per veterinari o educatori cinofili. Di conseguenza, non esiste un riconoscimento statale o ministeriale obbligatorio per i corsi di pet sitting.
Questo significa che:
- non è richiesto un “patentino” statale per lavorare come pet sitter;
- non esiste un titolo unico riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione o del Lavoro.
Allora i corsi pet sitter servono davvero? Assolutamente sì. Anche se non esiste un riconoscimento ufficiale, i corsi di qualità fanno la differenza a livello sia professionale sia commerciale.
Un buon corso per pet sitter:
- fornisce, per esempio, competenze concrete su comportamento animale, gestione quotidiana, primo soccorso;
- aumenta la credibilità agli occhi dei clienti;
- aiuta a lavorare in modo etico, responsabile e consapevole;
- permette di distinguersi in un mercato sempre più competitivo.
Attestati e certificazioni: cosa valgono?
Molti corsi rilasciano un attestato di partecipazione o di competenza.
Questi attestati non hanno valore legale statale, ma hanno valore professionale e informativo, soprattutto se rilasciati da enti seri, formatori qualificati, realtà specializzate nel settore animale e associazioni di categoria. Per i clienti, sapere che un pet sitter ha seguito un percorso formativo specifico è spesso un fattore decisivo nella scelta.
Per esempio, Orme Differenti è una realtà finanziata dall’Unione Europea e fondata da Daniela Larivei, nota senior pet sitter e per le sue presenze su importanti media (leggi la Rassegna), autrice di Professione Digital Pet Sitter, DF editore. Alla fine dei nostri corsi, e dopo un esame finale, riceverai un attestato di frequenza. Che, come molti altri, ha solo valore professionale e non statale. Perché nessun corso di pet sitter, ma anche cat e dog sitter, ha valore legale statale.
Come scegliere un buon corso pet sitter
Quindi, quando valuti un corso, chiediti:
- Chi sono i formatori?
- I contenuti sono pratici e aggiornati?
- Si parla di benessere animale, etologia, gestione responsabile?
- È previsto un attestato finale?
- Il corso è pensato anche per chi vuole lavorare davvero, non solo per hobby?
Orme Differenti è tutto questo e il corso pet sitter è pensato proprio per far lavorare i corsisti, non solo per dare nozioni teoriche, perché il cliente is king!
Corsi Pet Sitter: sono riconosciuti? Conclusione
I corsi pet sitter non sono riconosciuti dallo Stato, ma questo non li rende inutili. Al contrario, una formazione di qualità è fondamentale per lavorare bene, tutelare gli animali e costruire una reputazione professionale solida. Scegliere il corso giusto significa investire non solo nel proprio lavoro, ma anche nel benessere degli animali affidati alle nostre cure.
Quindi scegli i corsi di Orme Differenti perché rispettano tutti questi requisiti e, almeno, soni riconosciuti dall’Unione Europea che ha creduto e investito in questo progetto!